Pagamenti INPS già programmati per novembre 2026: le pensioni saranno disponibili da lunedì 2 novembre, sia per chi riceve l’accredito su conto corrente bancario o postale sia per chi si rivolge materialmente agli uffici postali. Lo comunica Poste Italiane, confermando anche la disponibilità delle somme per i titolari di Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito.

Per chi ritira la pensione in contante restano le regole già in vigore: il pagamento è ammesso solo per importi fino a 1.000 euro netti. Per importi superiori è necessario aver comunicato all’INPS un diverso metodo di pagamento. Chi dispone di un conto o di un libretto può comunque prelevare presso i Postamat.

Il cedolino pensionistico di novembre prevede inoltre la trattenuta del secondo acconto IRPEF per i pensionati che hanno presentato il modello 730/2026, oltre all’ultima quota delle addizionali regionali e comunali IRPEF relative al 2025.

Per le famiglie beneficiarie dell’assegno unico, l’accredito è previsto tra il 19 e il 20 novembre per i nuclei già beneficiari senza variazioni, mentre per nuove domande o variazioni dell’ISEE i pagamenti arriveranno nell’ultima settimana del mese. Le indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL saranno invece accreditate a partire dalla prima metà di novembre, con data variabile in base a decorrenza, presentazione della domanda e lavorazione della pratica.

Nella provincia di Perugia sono 195 gli uffici postali coinvolti, mentre nella provincia di Palermo sono 148. Poste Italiane ricorda che per il ritiro della pensione è necessario un documento di identità valido e che è possibile delegare una terza persona per il ritiro. Consigliato, per evitare attese, recarsi allo sportello nella tarda mattinata o nel pomeriggio e preferibilmente dopo i primi giorni del mese.

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