Il 2 novembre 2026, l'INPS applicherà i conguagli fiscali relativi ai modelli 730/2026 sulle pensioni, con rimborsi o trattenute che incideranno sull'importo netto. Il pagamento avviene il primo giorno bancabile di ogni mese, salvo gennaio, quando è previsto il secondo giorno bancabile. Il pagamento in contanti è consentito fino a 1.000 euro netti e, per chi riceve più prestazioni, avviene con un unico mandato. Il cedolino online consente di controllare l'importo e le eventuali variazioni.

I rimborsi e le trattenute per i conguagli fiscali appariranno nel cedolino come voci distinte. Chi ha chiesto il pagamento del debito d'imposta a rate potrebbe non ricevere il numero di rate scelto se la dichiarazione è arrivata all'INPS dopo giugno 2026. Per accedere ai servizi online dell'INPS è necessario SPID di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS.

Dal 2027, l'INPS utilizzerà SEND, la piattaforma per notifiche digitali, per inviare atti amministrativi. I pensionati potranno accedere alle notifiche tramite app IO o piattaforma SEND, mentre chi non ha identità digitale riceverà avvisi via email, PEC o SMS. L'introduzione avverrà per fasi ed è accompagnata da una campagna di comunicazione.

I pagamenti di altre prestazioni, come NASpI, Assegno unico e Assegno di inclusione, seguiranno tempistiche diverse. In provincia di Arezzo, i pagamenti saranno disponibili in 94 uffici postali a partire dal 2 novembre, con possibilità di prelievo contante tramite 47 Atm Postamat. Per il ritiro allo sportello è necessario un documento di identità valido; è possibile delegare una terza persona.

I possessori di Carta di debito beneficiano di una polizza assicurativa per furto di contante. Per evitare lunghe attese, è consigliabile recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o nel pomeriggio. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di Poste Italiane o contattando il numero di assistenza.

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