L'intelligenza artificiale entra sempre più nel dibattito europeo come possibile strumento a supporto dell'attività legislativa. Il prossimo 4 novembre, dalle 10 alle 12, il Parlamento europeo ospiterà a Bruxelles, presso l'Info Hub, un workshop dedicato al tema dell'utilizzo dell'IA nei processi normativi, con l'obiettivo di esaminare strumenti, opportunità e criticità legate al suo impiego a supporto dell'attività legislativa.

L'iniziativa, organizzata dal Panel per il futuro della scienza e della tecnologia (STOA), si inserisce in un percorso di approfondimento che il Parlamento europeo sta conducendo su come migliorare la qualità della regolamentazione attraverso strumenti digitali e applicazioni dell'intelligenza artificiale. Nel corso del 2026, lo STOA ha infatti commissionato due studi dedicati alle applicazioni dell'IA nelle politiche pubbliche e alle sue possibili ricadute sul coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali.

Il workshop del 4 novembre rappresenta un ulteriore passo in questa direzione e sarà trasmesso anche in streaming per consentire una più ampia partecipazione. L'evento si concentrerà in particolare sulle esperienze concrete di utilizzo dell'intelligenza artificiale nel ciclo legislativo, dalla predisposizione dei testi normativi all'analisi delle disposizioni, fino al loro impatto sui cittadini e sulle imprese.

Secondo quanto riportato dal Parlamento europeo, l'IA viene considerata in questa prospettiva come uno strumento di supporto, e non come un sostituto della responsabilità politica e del processo decisionale democratico. L'analisi si concentrerà quindi sui benefici attesi, sulle limitazioni tecnologiche e sui rischi che l'uso di queste applicazioni comporta, comprese le questioni di governance.

Tra gli interventi previsti, la professoressa di informatica giuridica all'Università di Bologna Monica Palmirani presenterà il progetto GENAI4LEX, sviluppato nell'ambito del programma Horizon Europe, che punta a supportare l'attività legislativa attraverso l'intelligenza artificiale. Secondo la scheda disponibile sul sito dell'Università di Bologna, il progetto si occupa tra l'altro dell'analisi delle bozze di legge e delle normative, della rappresentazione informatica delle norme e dello sviluppo di standard per rendere i documenti legislativi più accessibili e comprensibili anche ai sistemi informatici.

Durante il workshop saranno inoltre illustrate altre esperienze europee nel campo dell'IA applicata alle politiche pubbliche. Thomas Hemmelgarn, responsabile dell'unità EU Policy Lab del Joint Research Centre (JRC), presenterà le “AI personas” sviluppate dal JRC come strumento per l'elaborazione delle politiche pubbliche. È prevista anche la presentazione del progetto EurLexGPT, sviluppato da Sitra, fondo pubblico finlandese per l'innovazione, nell'ambito del progetto OIVA.

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