Un fondo previdenziale per ogni nuovo nato, con un contributo pubblico di 100 euro all’anno fino al compimento dei 18 anni. È questa la proposta rilanciata dal direttore generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, che individua nella misura uno strumento per promuovere fin dalla nascita la cultura della previdenza e rafforzare la sicurezza economica delle nuove generazioni.
Secondo Vittimberga, l’iniziativa, prevista nella legge di Bilancio, rappresenta un passo concreto nella direzione di una maggiore attenzione verso il futuro delle famiglie italiane. L’obiettivo è quello di costruire, fin dai primi anni di vita, un patrimonio previdenziale che possa accompagnare i giovani nel passaggio all’età adulta e favorire una maggiore consapevolezza sul valore del risparmio di lungo periodo.
«La costruzione della sicurezza economica delle persone deve cominciare fin dalla nascita», ha dichiarato Vittimberga, sottolineando come il contributo annuale previsto dalla misura possa diventare il primo tassello di un percorso più ampio di educazione previdenziale.
Il fondo, nelle intenzioni del direttore generale dell’INPS, non dovrebbe limitarsi al solo intervento pubblico. Vittimberga immagina infatti uno strumento aperto alla partecipazione delle famiglie, con la possibilità per genitori, nonni e altri familiari di contribuire alla crescita del patrimonio destinato ai bambini. Un modello che potrebbe essere sostenuto anche attraverso forme di incentivazione fiscale, così da favorire una maggiore diffusione della cultura del risparmio.
Tra i possibili effetti della misura viene indicato anche il rafforzamento degli investimenti nel Paese. Il risparmio previdenziale di lungo periodo, infatti, potrebbe sostenere investimenti produttivi, contribuendo a finanziare innovazione, infrastrutture e imprese. In questo modo, ha spiegato Vittimberga, il sostegno alla protezione economica delle future generazioni si legherebbe anche allo sviluppo del sistema produttivo nazionale.
Nel ringraziare il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, il direttore generale dell’INPS ha ribadito la disponibilità dell’Istituto a contribuire all’attuazione della misura, mettendo a disposizione competenze e servizi a supporto dei cittadini e delle famiglie.